IL LAUREATO

scritto da ALBERTOBARINA
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 15 anni fa
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Autore del testo ALBERTOBARINA

Testo: IL LAUREATO
di ALBERTOBARINA

Farò altro nella vita,
forse il pontefice
del precariato eterno,
e con l’eterno
chiedo un’istanza almeno
per l’immortalità.

Farò altro nella vita,
non quello per cui ho studiato;
la gente mi accoglie con sorrisi
dalla fretta immensa,
o speziati di indifferenza
e questo neanche i miei libri
l’avevano previsto.

Farò altro nella vita,
al ventesimo colloquio
mi richiedono nel curriculum
anche una storia d’amore
più lunga del solito.

Farò altro nella vita,
e penso ci sia dell’incoscienza
in questa assurdità,
in questi meccanismi
che mi vogliono
né carne nè pesce,
in salsa comunque perdente
di fragilità.

E così abito uno spigolo,
ingigantisco un angolo,
respiro in bilico
sui fiori che mi sbocciano al contrario.

Farò altro nella vita,
e talvolta non apro neppure più l’ombrello
mentre piove lo sconforto,
io macchiato di questo errore,
rimane l’alone all’infinito
del sudore che ho versato
e che non ripaga più.

Farò altro nella vita,
e vorrei scappare al mare,
su questa zattera
remo con un punto di domanda
tra gli eccetera.
Deridetemi solo se vi manca il coraggio,
se siete dei codardi.

E così vivo in un centimetro,
sono un graffio scambiato per apostrofo,
amo in bilico,
ascolto le onde da una conchiglia
che s’infrangono al contrario.
IL LAUREATO testo di ALBERTOBARINA
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